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04/09/2017

Dura lex sed lex

"Attesa da 50 anni la riforma di cinema e audiovisivo è ormai cosa fatta"

La redazione


Si e’ sostanzialmente completata la fase attuativa della nuova legge sul cinema con l’emanazione di 20 decreti sui numerosi aspetti della normativa. Lo ha annunciato il ministro Dario Franceschini, intervenendo all’European Film Forum tenutosi oggi nell’ambito della Mostra del Cinema divenezia_2017_281 Venezia. Il titolare del Mibact ha spiegatoo che “entro settembre” verranno emanati i 2 rimanenti decreti attuativi e approvati in consiglio dei ministri i 3 decreti delega sulla riforma della censura, della promozione delle opere europee e italiane da parte dei fornitori di servizi di media audiovisivi e delle norme sui rapporti di lavoro nel settore cinematografico e audiovisivo.
“La nuova legge cinema attua una riforma attesa da oltre cinquant’anni con la creazione di un fondo autonomo per il sostegno all’industria cinematografica e audiovisiva e pone fine alla discrezionalita’ nell’attribuzione dei fondi”, ha sottolineato Franceschini.
“La nuova legge italiana – ha detto ancora Franceschini – rende disponibili risorse certe per 400 milioni l’anno e introduce sistemi automatici di finanziamento con forti incentivi per i giovani autori e per chi investe in nuove sale e a salvaguardia dei cinema storici. Un forte incremento delle risorse – ha poi detto il ministro rivolgendosi al commissario europeo per l’economia digitale, Mariya Gabriel – che dovrebbe avvenire anche per i programmi comunitari Media e Europacreativa che sono strumenti fondamentali per la crescita e per completare il percorso di integrazione comunitaria”.

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