LINGUA
Report 2014
Report 2013
Report 2012
Report 2011
Report 2010
Report 2009
Report 2008
Report 2013

1ª PARTE - LA POLITICA ISTITUZIONALE

2ª PARTE - IL MERCATO DELL'OFFERTA

3ª PARTE - LE RISORSE DEL SETTORE

4ª PARTE - L'INTERVENTO PUBBLICO

5ª PARTE - IL MERCATO DELLA DOMANDA

6ª PARTE - IL SISTEMA PRODUTTIVO

7ª PARTE - IL MERCATO DEL LAVORO

FOCUS

TESTIMONIANZE

FILM COMMISSION

fondazione ente dello spettacolo
tertio millennio film fest
cinematografo.it
» Report 2013
Quarta Parte - L'INTERVENTO PUBBLICO
ISTITUZIONI TERRITORI E FATTORI SOCIALIM
Capitolo 7 - Il sostegno centrale
Risorse economiche e politica sociale

Oltre che ad assicurare un certo equilibrio negli assetti che il comparto ha assunto nel tempo, l'obiettivo di mantenere velocità e quota di crociera alla dotazione Fus risponde a un'esigenza altrettanto importante: non perdere competitività rispetto agli altri grandi mercati europei. A titolo esemplificativo si può ricordare che in Francia l'agenzia governativa CNC-Centre national du cinéma et de l'image animée nel 2013 ha riversato sul comparto 783,47 milioni di euro, ai quali si sono aggiunti 60,9 milioni di sostegno indiretto attraverso il credito d'imposta, denominato sofica (il CNCha fra l'altro già dirottato allo Stato, quale contributo al riequilibrio dei conti pubblici, 70 milioni di euro fra il 2011 e il 2012, 150 nel solo 2013 e altri 90 li ha già accantonati per il 2014, ragione per la quale ha integrato i suoi finanziamenti al cinema attingendo al proprio patrimonio investito).
In Gran Bretagna le varie istituzioni pubbliche hanno alimentato contributi per un importo superiore all'intero Fus: 482,74 milioni di euro, dei quali 267,50 tramite il sistema di detassazione HMRC e 64,50 milioni grazie alla National Lottery (la lotteria legata all'emissione dei biglietti in sala). Pari a quasi tutto il Fus italiano è risultato invece l'apporto pubblico e federale di 354,81 milioni di euro della Germania, mentre in Spagna il Ministerio de Educación, Cultura y Deporte (che con le comunità autonome e le amministrazioni locali dispone di 5,7 miliardi di euro) ha indirizzato verso le attività cinematografiche 125,34 milioni di euro.
Nella consistenza dei loro volumi questi aiuti delineano la dimensione del confronto competitivo, ma il loro significato implicito è che l'apporto della mano pubblica nel sostenere l'equilibrio finanziario dei settori della cultura e dello spettacolo ha la sua ragion d'essere nel garantirne la fondamentale funzione sociale ed economica, a tutela dell'identità intellettuale di ogni Paese, e che deve quindi conformarsi in forme e misure adeguate a rispondere prima di tutto a questi obiettivi essenziali, come dimostra peraltro l'intervento della stessa Unione Europea prima con il Programma MEDIA, attuato dal 1986 fino al 2012, e con l'attuale Europa Creativa, attivo dal 2013.


80 anni di governo del cinema. A 80 anni di distanza dalla sua istituzione presso il Sottosegretariato per la Stampa e la Propaganda – col compito di sorvegliare sul rispetto dell'accordo firmato dall'allora Ministro delle Comunicazioni Costanzo Ciano con l'associazione dei produttori americani (Motion Picture Producers and Distributors of America) per contingentare a 250 l'importazione annua di film statunitensi (intesa spazzata via dieci anni dopo dal PWB-Psychological Warfare Branch del comando generale delle Forze Alleate che governavano i territori italiani) – la Direzione Generale per il Cinema si trova a perseguire le stesse finalità sostanzialmente poste nel 1934, anche se in contesti e scenari del tutto diversi.

cap07-02

cap07-03

Rispetto a questa missione, la funzione del Fus è oggetto di periodici dibattiti, legati spesso alla sua impostazione d'origine, di cui risente qualche effetto e sono recenti le disposizioni mirate a riformare il sistema d'incentivazione negli altri cinque comparti – tutti dello spettacolo dal vivo – sostenuti dal finanziamento statale, sulla base di una programmazione triennale delle attività svolte dagli operatori (enti, società, formazioni artistiche, iniziative professionali) che li compongono (tavole 2 e 3).

 

Copyright © Fondazione Ente dello Spettacolo / P.Iva 09273491002 - Soluzioni software e Ideazione grafica a cura di