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Report 2014
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Report 2013

1ª PARTE - LA POLITICA ISTITUZIONALE

2ª PARTE - IL MERCATO DELL'OFFERTA

3ª PARTE - LE RISORSE DEL SETTORE

4ª PARTE - L'INTERVENTO PUBBLICO

5ª PARTE - IL MERCATO DELLA DOMANDA

6ª PARTE - IL SISTEMA PRODUTTIVO

7ª PARTE - IL MERCATO DEL LAVORO

FOCUS

TESTIMONIANZE

FILM COMMISSION

fondazione ente dello spettacolo
tertio millennio film fest
cinematografo.it
» Report 2013
Seconda Parte - IL MERCATO DELL'OFFERTA
PRODOTTI STRUTTURE E RETI
Capitolo 2 - L'offerta di prodotto

Da cinque anni la produzione di film nel mondo cresce a ritmi sostenuti.Dopo un lieve arretramento nel 2008, l'offerta di prodotto ha intrapreso uno sviluppo – di cui molti in verità dubitavano – che continua invece a confermare il cinema quale principale forma dell'intrattenimento, «capace di difendere la creazione e la diversità culturale nell'evoluzione digitale mondiale», come sostiene Frédérique Bredin, presidente del CNC-Centre national du cinéma et de l'image animée, a cui viene condiviso il riconoscimento di essere il più incisivo fra gli organismi governativi per la cinematografia, non solo europea.
Anno di svolta può essere considerato il 2011, quando la crescita di Cina, Giappone e Corea del Sud – contestuale alla costanza di standing iperproduttivo dell'India – ha cominciato a esplicarsi in misura considerevole. La produzione complessiva dei tre Paesi orientali è salita in quell'anno da 1.042 film del 2010 a 1.245, per incrementarsi poi di nuovo nel 2012, fino ad attestarsi a 1.528 opere, facendo così seguire al primo tasso di crescita del 19,48% il secondo pari al 22,73%, con un saldo finale del 2012 sul 2010 pressoché fantascientifico: +46,64% nel giro di un unico biennio (tavole 1 e 2).
In questo scenario il cinema europeo ha sostanzialmente conservato le proprie posizioni ed è abbastanza singolare che l'incidenza dei primi 10 Paesi produttori d'Europa sul totale di film realizzati nel continente si sia mantenuta a lungo (salvo qualche lieve difformità di anno in anno) in linea con la quota che i primi 10 Paesi per produzione di film al mondo hanno espresso rispetto alla globalità delle opere prodotte a livello mondiale. Con la crescita esponenziale dei Paesi asiatici, però, negli ultimi due anni questo andamento di conservazione ha accusato una forte divaricazione, accentuata – seppure leggermente – dall'incremento di attività che alcuni Paesi cosiddetti outsider dell'Unione Europea e altre nazioni extra-UE hanno dispiegato in rapporto a quella messa in campo dai cosiddetti "grandi".

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