LINGUA
Report 2014
Report 2013
Report 2012
Report 2011
Report 2010
Report 2009
Report 2008
Report 2013

1ª PARTE - LA POLITICA ISTITUZIONALE

2ª PARTE - IL MERCATO DELL'OFFERTA

3ª PARTE - LE RISORSE DEL SETTORE

4ª PARTE - L'INTERVENTO PUBBLICO

5ª PARTE - IL MERCATO DELLA DOMANDA

6ª PARTE - IL SISTEMA PRODUTTIVO

7ª PARTE - IL MERCATO DEL LAVORO

FOCUS

TESTIMONIANZE

FILM COMMISSION

fondazione ente dello spettacolo
tertio millennio film fest
cinematografo.it
» Report 2013
Film Commission
Attrattività del territorio, buone pratiche europee e fondi regionali: il sistema dell'industria audiovisiva pugliese

La Fondazione Apulia Film Commission nasce nel 2007 con legge della Regione Puglia per attrarre le produzioni audiovisive all'interno del territorio regionale offrendo servizi competitivi, maestranze professionali e abbattimento dei costi di trasferta, cast, troupe e location scouting del territorio.Un ventaglio di servizi gratuiti in grado di coprire tutte le fasi della produzione di film e prodotti audiovisivi che va dai finanziamenti a fondo perduto alla fornitura alle produzioni di uffici ubicati nei tre Cineporti di Puglia (Bari, Lecce e Foggia), fino all'assistenza permessi e shooting. Oltre 200 le produzioni audiovisive finanziate in sette anni di attività.
L'aumento delle produzioni che hanno scelto la Puglia negli ultimi anni è dimostrazione del buon lavoro svolto e della convinzione che il cinema generi ricchezza nel territorio che lo ospita. Solo nel 2013 gli investimenti di Apulia Film Commission hanno prodotto 10 milioni e mezzo di euro di impatto sul territorio, a fronte di uno stanziamento di circa 2 milioni e mezzo di euro, con un incremento del 161% rispetto al 2012.
Con l'introduzione dei nuovi bandi, Apulia Film Commission è diventata l'unica commission italiana dotata di fondi automatici che, attraverso il loro sistema, consentono un calcolo esatto degli impatti. Sono quattro i fondi disponibili: Apulia National/International Film Fund, Apulia Hospitality Fund, Apulia Development Film Fund e Apulia Regional Film Fund per un budget complessivo di 3,5 milioni di euro.
I fondi pugliesi seguono il meccanismo di rimborso, tecnicamente definito "rebate".Le cifre stanziate vengono erogate solo dopo la presentazione della rendicontazione(fatture e buste paga con allegate le distinte di pagamento a cui si unisce un'asseverazione di un consulente iscritto all'Ordine). A differenza delle altre film commission,in Puglia, le produzioni sono tenute a rendicontare interamentele spese sostenute sul territorio, non solo l'importo ricevuto.
Questa base di lavoro, unita ai bandi a sportello disponibili tutto l'anno, ha permessodi incrementare e saldare il rapporto di fiducia con i produttori che ha portato alla crescita di domande di richiesta di finanziamenti. Di conseguenza si è registrato un aumentodei film realizzati (+51% rispetto al 2012), degli impatti economici (+161% rispetto al 2012), delle giornate di lavorazione (747,+99% rispetto al 2012). Inoltre, è stata azzeratala “mortalità” dei progetti, grazie proprio alla capillarità dei controlli della copertura finanziaria prevista.
Nel 2013 Apulia Film Commission ha sostenuto 56 progetti filmici di cui 19 lungometraggi, 8 documentari, 10 cortometraggi, 2 serie televisive, 8 TV show, 1 serie web, 5 videoclip, 1 web movie e 2 spot, che hanno coinvolto le sei province pugliesi. Ma è stato anche un anno di apertura verso il “prodotto innovativo”, attraverso i finanziamenti ad altri formati come la prima serie televisiva web Una grande famiglia - 20 anni prima (prequel di Una grande famiglia), diIvan Silvestrini, prodotta da Cross Productions, composta da 6 episodi da 7 minuti e il primo film web La Santa(2013), fuori concorso all'ultima edizione del Festival di Roma.
La Fondazione ha diversificato i generi dei prodotti finanziati, sostenendo il cinema d'autore non solo italiano, ma anche internazionale. Un esempio è sicuramente Spring[2014;Id.], lungometraggio di genere diretto da due giovani registi americani considerati i nuovi talenti dell'horror. Importante è stato anche il sostegno al mainstream internazionale con il finanziamento del musical Walking on Sunshine [2014; Id.], una produzione inglese da 10 milioni di sterline girata in Salento. Non meno rilevante è stato il finanziamento del film Three Way Week(2014) di Bruno Coppola, una produzione low budget.
In Puglia è stata girata interamente la serie di punta di Rai1 Braccialetti rossi(2014),fiction che ha ottenuto un incredibile successo di pubblico registrando il record di7.231.000 di spettatori e del 25,94% di share. Braccialetti rossi ha girato per ben 18 settimane e ha opzionato la Puglia per altre due stagioni. Un tempo di riprese lunghissimo per una serie televisiva di cui le ultime due settimane sono state girate a doppia troupe. Sul set in fase di preparazione, sono state impegnate circa 90 persone al giorno per costruire le scenografie. Recentemente Steven Spielberg e Marta Kauffman hanno acquistato i diritti per realizzare una serie per il pubblico americano chiamata Red Band Society.
Due dei dodici episodi dell'ultima stagione de Il commissario Rex(2014), prodotta da Dog'sLife per Beta Film, sono stati girati in Puglia grazie ad Apulia Film Commission.
Tra le ultime produzioni girate in Puglia con il sostegno della film commission e uscite in sala nel 2014 ricordiamo Allacciate le cinture di Ferzan Özpetek, Una donna per amica di Giovanni Veronesi, Pane e Burlesque di Manuela Tempesta, Marina (Id.) di Stijn Coninx,Il venditore di medicine di Antonio Morabito e In grazia di Diodi Edoardo Winspeare presentato in anteprima al 64. Festival del Cinema di Berlino.
Il 73% della dotazione finanziaria a disposizione della Fondazione Apulia Film Commission per il 2013 è costituito da fondi strutturali europei (FESR), gli strumenti dell'UnioneEuropea per i progetti di sviluppo all'interno degli Stati Membri. Un investimento sull'industria e sulla promozione audiovisiva reso possibile grazie al lavoro della Regione Puglia che ha inserito nell'obiettivo convergenza le linee di finanziamento alla cultura e alla creatività nei contenuti dell'Asse 4. Una delle pochissime Regioni in Italia ad utilizzare i fondi FESR per le attività culturali, la Puglia per il 2013 ha superato i target di spesa dei programmi operativi del 19%.
Attraverso l'uso dei Fondi Europei, Apulia Film Commission promuove e finanzia una rete di festival (Bif&st – Bari International Film Festival, La Festa di Cinema del reale ed il Festival IMake) e un progetto di sostegno al theatrical attraverso la nascita di Circuito D'Autore, una rete di sale di qualità con film e rassegne proposti nelle 21 sale sparse sututto il territorio pugliese. Gli esercenti aderenti al Circuito si impegnano, a fronte di un contributo mensile, a garantire una programmazione al 51% di film d'autore.
Sempre attraverso i Fondi Europei, Apulia Film Commission finanzia le attività e la gestione della Mediateca Regionale Pugliese, l'attrezzaggio e le attività di promozione dei tre Cineporti di Puglia, il Forum di Coproduzione del Mediterraneo, il workshop di sceneggiatura Puglia Experience e il Fondo Apulia Hospitality Fund, destinato alle produzioni audiovisive che girano in Puglia.
I risultati conseguiti grazie agli investimenti sulle industrie culturali e creative (ICC)hanno reso Apulia Film Commission un modello europeo di buone pratiche, protagonista dei tavoli di concertazione delle politiche di settore e ministeriali. Il caso Puglia è stato presentato ad aprile 2013 al Comitato delle Regioni di Bruxelles, nell'ambito della conferenza sulle strategie economiche di Europa 2020, dove Apulia Film Commission è stata presentata come esempio sul tema Le regioni e le città intelligenti che supportano lo sviluppo di cluster e la competitività industriale e a novembre 2013 all'incontro di EUFCN, il network europeo delle Film Commission, dove AFCè stata presa a esempio per la capacità di creare sinergie territoriali per lo sviluppo e la promozione del territorio.
A monte dei progetti realizzati e dell'ottenimento delle risorse comunitarie a gestione diretta e di cooperazione territoriale c'è un lungo lavoro di ricerca e progettazione attraverso lo studio e la partecipazione ad appositi bandi. Nel 2013 Apulia Film Commission è diventata partner di Enter Europe, il programma di formazione continua del MEDIA asostegno all'industria audiovisiva europea che ha come obiettivo lo sviluppo delle competenze negli strumenti di investimento e che approfondisce le prospettive del programma MEDIA/Creative Europe 2014-2020 e le ulteriori fonti di finanziamento.
Apulia Film Commission lavora attivamente anche sul fronte del Cineturismo attraverso B, un progetto europeo della durata di tre anni, finanziato dal programma INTERREGIVC, che si propone di allineare le politiche esistenti tra settore audiovisivo e industria del turismo e di individuare entro il 2014 un calcolatore che consenta di misurare quanto il location placement incida nella scelta di una destinazione da parte del visitatore/spettatore. Nel novembre 2013 a Malaga, durante la midterm conference, il gruppo di lavoro di progetto ha presentato lo studio sulle buone pratiche per l'allineamento del cineturismo, disponibile a questo link http://issuu.com/liviapapp/docs/baselinere-port_final_version_intern.
La Puglia, grazie anche alla strategia regionale a supporto delle ICC, si pone in controtendenza rispetto all'Italia, penultima tra i Paesi Europei per l'utilizzo dei Fondi Strutturali. I finanziamenti comunitari tutti (FESR, FES, INTERREG, MEDIA, IPA) sono infatti significativi perché riconoscono al settore audiovisivo un ruolo rilevante nel raggiungimento dellaStrategia di Lisbona e nel rafforzamento della diversità culturale, in linea con la prossima programmazione 2014-2020.
Apulia Film Commission sta collaborando attivamente alla stesura dei documenti strategici d'intesa con i tavoli regionali e ministeriali al fine di inserire le attività culturali tra gli obiettivi tematici del prossimo ciclo di programmazione dei fondi comunitari.

La Fondazione Film Commission di Roma e del Lazio, operativa dal 2007, promuove il cinema, l'audiovisivo e le coproduzioni, proponendosi come punto di incontro tra le principali realtà produttive internazionali e il Lazio, terra di cinema di grande tradizione. Sono Soci della Fondazione la Regione Lazio, Roma Capitale e la Provincia di Roma.
Film Commission Roma Lazio assiste le produzioni cinematografiche e audiovisive nazionali e internazionali che operano a Roma e nel Lazio, offrendo loro supporto in tutte le fasi di lavorazione, dallo sviluppo del progetto, alle fasi di ripresa, post-produzione e anteprima. Garantisce alle produzioni un accurato servizio di location scouting, dedicato alla scoperta delle location più adatte e innovative.
Attiva convenzioni per forniture e servizi, offrendo alle produzioni le migliori condizioni per hotel, service, trasporti, catering, rental, etc. e dà supporto per l'ottenimento dei permessi di ripresa a Roma e sul resto del territorio regionale.
Attua una mappatura costante delle location pubbliche e private del territorio laziale,affinché l'offerta utile all'attrattività regionale sul mercato cinematografico internazionale sia costantemente rinnovata e d'interesse per gli operatori. Offre supporto d'informazione e orientamento riguardo agli strumenti finanziari che la Regione Lazio mette a disposizione del settore cinematografico e audiovisivo.
La Fondazione Film Commission è inserita all'interno dei diversi network di coordinamento delle strutture film commission di livello internazionale e nazionale: AFCI-Association of Film Commissioners International, EUFCN - Filming Europe Network delle film commission europee e IFC - Italian Film Commissions, di cui, dal 2014, è membro dell'organo di coordinamento, in qualità di Vice presidente, il Direttore Cristina Priarone.
La Fondazione Film Commission è membro fondatore di CRC Capital Regions for Cinema, network delle Film Commission delle Regioni Capitali Europee di ParisÎle-de-France, Roma-Lazio, Berlin-Brandenburg, Comunidad de Madrid. Il network CRC supporta le produzioni cinematografiche e audiovisive dando vita a piattaforme per lo sviluppo della coproduzione internazionale con l'organizzazione di incontri di coproduzione, "CRC Coproduction Meetings",durante i principali festival e mercati del cinema (Cannes, Berlino, Roma,San Sebastián, Hong Kong).

cap19-03

L'attività strategica di sviluppo della coproduzione si inserisce nella più vasta azione di promozione e sviluppo delle risorse del territorio e del settore audiovisivo, di cui l'interazione internazionale tra gli operatori italiani e stranieri rappresenta un punto cardine, con l'obiettivo di favorire la crescita professionale e imprenditoriale
Film Commission Roma Lazio riceve annualmente circa trecento richieste di assistenza da produzioni nazionali e internazionali, organizza attività a livello internazionale, sviluppa accordi e partnership istituzionali con enti e strutture di riferimento per il settore cinema in USA, Asia, Europa, America Latina.
Organizza attività formative nell'iniziativa CineCampus,in collaborazione con Enrico Magrelli, con la partecipazione di Maestri del cinema internazionale quali Marco Bellocchio, Edgar Reitz, Giuliano Montaldo, etc., in masterclass aperte a giovani professionisti del cinema italiano che si affacciano alla realtà professionale del settore.

cap19-04

Film Commission Roma Lazio è un organismo di settore trasversale e interattivo con tutte le parti della “filiera”produttiva e istituzionale dell'audiovisivo, dalla creazione alla produzione, dalla promozione all'interazione con gli enti istituzionali, nazionali e internazionali, le associazioni di categoria e gli enti locali, le istituzioni europee. In questa posizione, ha come obiettivo e come mandato statutario la realizzazione di azioni strategiche e di sviluppo per il settore, per gli operatori e per il territorio. Ha sede presso Istituto Luce-Cinecittà all'interno degli Studi di Cinecittà.

 

Copyright © Fondazione Ente dello Spettacolo / P.Iva 09273491002 - Soluzioni software e Ideazione grafica a cura di