LINGUA
Report 2014
Report 2013
Report 2012
Report 2011
Report 2010
Report 2009
Report 2008
Report 2013

1ª PARTE - LA POLITICA ISTITUZIONALE

2ª PARTE - IL MERCATO DELL'OFFERTA

3ª PARTE - LE RISORSE DEL SETTORE

4ª PARTE - L'INTERVENTO PUBBLICO

5ª PARTE - IL MERCATO DELLA DOMANDA

6ª PARTE - IL SISTEMA PRODUTTIVO

7ª PARTE - IL MERCATO DEL LAVORO

FOCUS

TESTIMONIANZE

FILM COMMISSION

fondazione ente dello spettacolo
tertio millennio film fest
cinematografo.it
» Report 2013
Focus
Dieci anni di product placement Made in Italy
Appendice 1

GLI INVESTIMENTI IN PRODUCT PLACEMENT A LIVELLO INTERNAZIONALE

Secondo le rilevazioni effettuate dall'istituto di ricerca PQ Media5, è possibile stimare che gli investimenti in paid product placement a livello internazionale abbiano superato nel 2013 l'ammontare di 9 miliardi di dollari (tavola 1), con un aumento di oltre il 12% rispetto all'anno precedente, dovuto soprattutto al forte sviluppo in atto in ambito televisivo in Europa e in Asia, reso possibile dalle riduzioni delle restrizioni normative in precedenza poste al product placement e all'incremento della presenza dei brand statunitensi. In particolare, in Asia e in America Latina il mercato sta crescendo in modo significativo grazie anche all'intervento sistematico delle agenzie di product placement che hanno iniziato a lavorare a stretto contatto con i produttori televisivi allo scopo di integrare le marche con maggiore efficacia e coerenza all'interno delle sceneggiature, seguendo un approccio ormai usuale da molti anni nel mercato televisivo statunitense.

cap17-01

Gli Stati Uniti (tavola 2) continuano a detenere la leadership a livello globale con una quota di mercato superiore al 50% del totale e una spesa complessiva stimabile per il 2013 in oltre 5 miliardi di dollari (+11,2%). Particolarmente interessanti si dimostrano,in base ai dati riferiti al 2012, altri due Paesi del continente americano che si collocano al secondo e al terzo posto nella classifica degli investimenti globali in paid product placement, il Brasile con 862 milioni di dollari e il Messico con 674 milioni, entrambi trainati fondamentalmente dal forte sviluppo che caratterizza l'inserimento delle marche nelle telenovelas, genere televisivo di particolare successo nei mercati di lingua spagnola dell'America Latina e degli Stati Uniti.

cap17-02

L'Australia con oltre 250 milioni di dollari (+11%) rappresenta il quarto mercato a livello globale e il primo dell'area Asia-Pacifico, grazie sia a una normativa attualmente più favorevole, sia al forte incremento di iniziative di brand integration nei video musicali e soprattutto nei programmi televisivi, in particolare in quelli realizzati da News Corporation, media company globale di origine australiana, che ha sviluppato versioni locali di format statunitensi di grande successo, quali American Idol: The Search for a Superstar (Id.).Il Giappone e i principali Paesi europei (Francia, Regno Unito e Italia) si collocano nella fascia di investimento superiore a 100 milioni di dollari, seguiti con investimenti ancora più ridotti, ma in forte crescita (più del 20% rispetto all'anno precedente), dall'India, dallaRussia e dall'emergente Corea, con la Cina che rappresenta il Paese in assoluto con ilmaggior tasso di crescita sia nel 2011 (+26,6%) che nel 2012 (+27,2%), passando da 81 a103 milioni di dollari.
Più in generale, a livello di grandi aree geografiche, le Americhe rappresentano complessivamente una quota di mercato del 79%, seguite dall'Asia-Pacifico con una quota dell'11% e da Europa, Medio Oriente e Africa con il restante 10% del valore del mercato globale.

cap17-03

Scomponendo infine il valore della spesa totale in paid product placement del 2012 in base al mezzo di comunicazione utilizzato (tavola 3), la televisione risulta nettamente al primo posto con un valore complessivo di 5,37 miliardi di dollari, pari a una quota di mercato del 65%, e un tasso di crescita rispetto all'anno precedente del 12,9%, seguita dal cinema con 1,66 miliardi di dollari di investimenti (20% del mercato) e un tasso di crescita dell'8,1%, inferiore alla media generale del settore. La crescita annua maggiore viene registrata con riferimento ai placement nella categoria internet & mobile che, se in valore assoluto concentra solamente il 3% di quota di mercato (247 milioni di dollari),presenta un tasso di sviluppo pari al 31,4% rispetto all'anno precedente, grazie all'affermazione dei contenuti digitali, quali webisodes e podcast, e al successo di app e blog, soprattutto negli emergenti mercati brasiliano, russo, indiano e cinese. Altrettanto rilevante si dimostra il mercato del product placement musicale che, pur rappresentando solo una quota dell'1% (98 milioni di dollari), cresce a un tasso del 22,7%. Il restante 11% del mercato è costituito da videogiochi (circa 540 milioni di dollari) e da quotidiani, periodici, libri, fumetti e radio, che nel complesso raccolgono circa 335 milioni di dollari.

5Cfr. PQMedia, Global Product Placement Spending Forecast 2012-2016, Stamford 2012 e PQ Media,Global Digital & Alternative Media Revenue Forecast 2013-2017, Stamford 2013.

 

Copyright © Fondazione Ente dello Spettacolo / P.Iva 09273491002 - Soluzioni software e Ideazione grafica a cura di