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08/01/2015

Winx, non solo il musical. Le fatine volano al cinema

Il "papà" Straffi: «Sto aspettando Hollywood»

Roberto Davide Papini per Nazione - Carlino - Giorno

 
Da Fatine del cartoon a personaggi in carne e ossa: le Winx tornano in tour nei teatri italiani per celebrare il successo di dieci anni delle popolarissime eroine della serie animata creata da Iginio Sbaffi e iginiostraffi_01dalla Rainbow. Uno Straffi che, nel frattempo, progetta una serie "spin off" (ovvero "derivata" dalla serie tv principale) e un film live action con l'obiettivo di rivolgersi a un pubblico più vasto, più adulto. Tornando allo spettacolo, come già accaduto nei due precedenti appuntamenti (il primo tour nel 2006, poi "Winx on Ice" nel 2010 con Carolina Kostner) il passaggio dal cartoon non é un trauma per le fan, scatenate ed emozionate che assistono agli spettacoli. «La reazione delle ragazzine - spiega Straffi - è sempre positiva, anche perché già la serie animata ha dei tratti realistici. Quando si trovano davanti le Winx in carne e ossa per loro è un po' come un incontro ravvicinato del terzo tipo».
Lo spettacolo (realizzato da Starinsieme Produzioni, con la regia di Gianni Donati) è partito il 6 dicembre da Napoli e sta portando in giro per l'Italia la magia delle Winx con tappe anche a Bergamo (11 gennaio), Firenze (14 febbraio) e Bologna (21 febbraio) solo per citarne alcune.
Uno show celebrativo dei primi dieci anni di successi a livello modiale («Sono un vanto per il nostro made in Italy», dice Straffi) che vedrà le attrici che interpretano le fatine ballare, cantare e anche volare per immergere le fan nell'atmosfera incantata di Alfea (la scuola delle Winx) e far rivivere le avventure più emozionanti della serie tv.
Straffi, come cambia questo spattacolo rispeno ai precedenti?
«C'è un maggiore uso della tecnologia moderna a livello scenografico, è uno spettacolo più "maturo", un musical spettacolare, così anche i genitori che accompagnano possono godersi lo spettacolo».
Che progetti ci sono in cantiere?
«Uno è una serie "spin off' sul mondo delle Winx, con una grafica più adulta, un tipo di storie più adatte a un pubblico più grandicello».
Piccole Winx crescono?
«In un certe senso sì, ma in realtà le Winx sono già più grandi del loro pubblico. Diciamo che puntiamo a far crescere anche l'età di chi le guarda». Poi iI film live action. A che punto siamo?
«C'è un certo interesse da parte di case di produzione di Hollywood. Al momento siamo in una fase i sceneggiatura».
A che pubblico sarà rivolto?
«Anche qui puntiamo a un pubblico il più ampio possibiles.
Altri progetti?
«Quello di Royal Academy, la serie che ha per protagonisti i discendenti dei personaggi delle fiabe».

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