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1ª PARTE - L'INDUSTRIA E IL MERCATO

2ª PARTE - L'ATTIVITA' D'IMPRESA

TESTIMONIANZE

fondazione ente dello spettacolo
tertio millennio film fest
cinematografo.it
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Seconda Parte - L'ATTIVITA' D'IMPRESA
IMPRENDITORI ARTISTI E TECNICI
Capitolo 7 - Il mercato del lavoro
4. Giorni di lavoro: il record è storico

Considerando la crescita delle figure professionali dell'area tecnica, maggiormente stabilizzate in termini di livelli e periodi di impiego, non si può escludere a priori che l'evoluzione tecnologica sia all'origine - quanto meno parzialmente - dell'altra circostanza significativa già posta in evidenza all'inizio. Ossia il primato che il 2011 ha portato al cinema italiano: quello delle giornate lavorate in un anno - 6.309.912,5 ore per l'esattezza - da tutti i suoi operatori professionali; record che supera di oltre 13mila giorni il tetto massimo finora raggiunto, nel 2008 (tavola 14).
A legittimazione di questo rilievo suona la circostanza che lo sviluppo occupazionale sembra interessare in primo luogo quanti seguono materialmente, nelle loro specifiche competenze professionali, la lavorazione del prodotto lungo tutta la sua fase di realizzazione fisica. Anche se l'evoluzione tecnologica comporta, come noto, fenomeni di resilienza, cioè di rimbalzi all'indietro, che si possono verificare in altri segmenti d'attività, sia a monte sia a valle.

Digitale: più o meno occupazione? Dallo screening dei turnover che interessano le varie qualifiche (tavola 10) si può anche cogliere ad esempio uno dei progressivi effetti della digitalizzazione delle sale di proiezione: i dipendenti delle imprese di noleggio film - che erano già diminuiti del 12,6% nel 2010 rispetto al 2009 - si sono ulteriormente ridotti del 10,2% nel 2011. Il decremento totale di 111 unità nel biennio sale pertanto in percentuale al 21,6%.
Ciò non toglie che l'alveo degli addetti del cinema occupati pressoché a tempo pieno continui a mostrare fra entrate e uscite un bilancio positivo.
Il trend confortante dell'offerta occupazionale e del ricorso alle prestazioni lavorative da parte del cinema è ribadito indirettamente dal raffronto con l'andamento riscontrato negli altri comparti e nel settore nel suo complesso. Per il terzo anno consecutivo, la media per addetto dei giorni lavorativi annui e il totale delle giornate di lavoro raggiunto da tutti gli addetti dello spettacolo risultano in ascesa e la componente cinematografica vi contribuisce in misura significativa (tavola 15). Nel caso delle medie per addetto rimane costante a 0,72 il proprio delta a fronte di una media complessiva in crescita mentre sotto il profilo del monte-giornate eleva la propria quota dal 20,32% al 20,73%.

 

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