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20/03/2018

IDM finanzia

Ecco i 14 progetti approvati al 1° call del 2018 dal Film & Fund Commission dell'Alto Adige

La redazione


14 sono i progetti che ottengono un finanziamento da IDM Film Fund & Commission dell’Alto Adige a questo 1° call del 2018.9 di questi progetti provengono dall’Italia – di cui 7 fanno capo a produzioni altoatesine e vedranno il coinvolgimento di talenti e professionisti locali – 4 dalla Germania e 1 dal Belgio. I finanziamenti sono erogati da IDM a sostengo della fase di produzione o della fase di pre-produzione.I progetti che ricevono un sostegno da IDM in fase di produzione sono 8. Potrebbero esserci Matt Dillon, Nick Nolte e Billy Bob Thornton nella commedia drammatica del tedesco Til Schweiger che entra delicatamente in una famiglia alle prese con un nonno malato di Alzheimer, mostrando il tenace affetto della piccola nipote che, sfidando tutti, è capace di regalargli l’ultimo sogno. Il titolo provvisorio castello_prosels_allo_sciliar_281è Honey in the head, tra i partner produttivi la Barefoot Films di Berlino insieme al colosso tedesco della Warner Bros. Entertainment. La storia è sceneggiata dalla scrittrice e giornalista inglese Jojo Moyes (autrice di tutti bestseller internazionali) insieme al regista e ad Hilly Martinek (già al fianco di Schweiger in Honig im Kopf di cui questo progetto è anche il remake). Sfondo delle vicende saranno varie location dell’Alto Adige tra Appiano, il Convento dei Francescani a Bolzano, il Castello Prösels allo Sciliar e il Rifugio Antonio Locatelli di Dobbiaco. Il sostegno di IDM Film Fund & Commission è di 400.000,00 Euro.Produzione altoatesina e co-produzione austro-tedesca – la Filmvergnügen della Val di Vizze con blue eyes Fiction & Co di Monaco, insieme alla Dor Film di Vienna e alla Story House Productions di Berlino – e ancora partner come Walt Disney Germania e ARRI Media International compongono il quadro produttivo del family diretto da Sven Unterwaldt provvisoriamente intitolato Sprite Sisters, cui IDM ha ufficializzato un sostegno di 500.000,00 Euro in fase di produzione. Al centro della storia 4 giovani sorelle con un magico potere: tutte sono in grado di comandare uno degli elementi tra fuoco, terra, acqua e aria. Le location in Alto Adige dove sarà ambientato il set sono ancora in via di definizione, ciò che sicuro invece è che parte della post-produzione verrà sviluppata sul territorio, grazie al recente insediamento di aziende specializzate.La quinta stagione di Un passo dal cielo e le vicende che vedono protagonisti il Commissario Neri, Vincenzo Nappi ed Eva Fernandez, saranno nuovamente ambientate in Alto Adige. La Lux Vide ha infatti ricevuto un sostegno da IDM di 850.000,00 Euro per realizzare le riprese della serie nelle location sul terriotrio ormai diventate icona: Lago di Braies, San Candido, Dobbiaco, Villabassa, Prato Piazza e Brunico. Nel cast ancora provvisorio potrebbero esserci Daniele Liotti, Enrico Ianniello, Gianmarco Pozzoli e Rocio Munoz Morales.Tra le case di produzione altoatesina che ricevono un sostegno in fase di produzione a questo call di IDM (oltre alla Filmvergnügen sopra citata) ce ne sono ancora 4, tutte con sede a Bolzano. Questi sono i progetti da esse presentati: Cielo nero (titolo provvisorio) di Francesco Dal Bosco è un dramma storico che vedrà forse Pier Giorgio Bellocchio tra i protagonisti per raccontare la vicenda reale di Hildegard Beetz, morta novantenne nel 2010, incaricata dai nazisti di rubare i diari di Galeazzo Ciano, del quale però l’ex spia tedesca si innamora. A produrlo l’Albolina Film di Bolzano con la FilmWork di Trento. In Alto Adige il set sarà riconstruito quasi sicuramente tra Lana e dintorni, sfruttando gli interni dell’Ex magazzino Torggler. Il sostegno di IDM Film Fund & Commission è di 350.000,00 Euro. Die große Zinne (titolo provvisorio) è invece il nuovo documentario di uno dei più famosi scalatori e alpinisti viventi, Reinhold Messner che si cimenta in una nuova storia epica, la nascita dell’arrampicata sportiva sulle Alpi, seguendo i pionieri del 1869 durante la loro prima ascensione alla vetta e nei decessi successivi durante l’apertura di nuove e sempre più difficili strade di accesso.Mediaart Production produce con la Messner Mountain Movie e scelgono come luoghi per le riprese l’Alta Val Pusteria, Sesto, Tre Cime di Lavaredo, Val Fiscalina. IDM lo sostiene con 110.000,00 Euro. Il documentario Zaubertrank (titolo provvisorio) diretto dal regista e sceneggiaotre altoatesino Andreas Pichler sull’alcol, la droga più potente al mondo, è prodotto dalla Miramonte Film in co-produzione con la berlinese Eikon Media e riceve un sostegno dalla Film Fund & Commission altoatesina di 90.000,00 Euro. Pichler si è già fatto notare in passato in vari festival internazionali per altri lavori documentaristici, il recente Das   System Milch e ancora prima con Das Venedig Prinzip. Infine, sempre di produzione altoatesina, è il documentario Becoming me (titolo provvisorio), presentato da helios sustainable films di Bolzano per la regia di Martine De Biasi, anche lei alle prese con  un tema di grande attualità: il percorso, analizzato anche dal punto di vista psicologico, che porta una donna a cambiare sesso e diventare un uomo. I luoghi delle riprese in Alto Adige saranno probabilmente S. Michele Appiano, Monticolo e dintorni. In fase di produzione IDM sostiene con 80.000,00 Euro questo progetto.L’ultimo dei titoli finanziati dalla Film Fund & Commission altoatesina in fase di produzione è Las hermanas de rocinante I Rosinantes Schwestern (titolo provvisorio) documentario scritto e diretto da Alexandra Kaufmann, autrice che in passato aveva partecipato ad una delle edizioni di RACCONTI, lo Script Lab di IDM per lo sviluppo sceneggiature. La produzione Evolution Film di Monaco   in co-produzione con la svizzera Cinédokké (Partner di finanziamento e distribuzione anche RSI Radiotelevisione svizzera) ha ricevuto un sostegno di IDM di 70.000,00 Euro.I progetti che ricevono invece un sostegno da IDM in fase di pre-produzione invece sono 6. La storia sviluppata da Roberto Gagnor durante la 4a edizione di RACCONTI | IDM Script Lab e ambientata tra l’Alto Adige e Berlino diventerà una commedia romantica prodotta dalla Letterbox Filmproduktion di Amburgo e sostenuta da IDM con 30.000,00 Euro con il titolo (provvisorio) Comic book souls. Il protagonista è Carlo, un disegnatore di vasetti di yogurt dell’Alto Adige, annoiato del suo lavoro e con il suo sogno di diventare un fumettista.Altra produzione tedesca sostenuta da IDM in fase di pre-produzione e sempre con un finanziamento di 30.000,00 Euro è quella di The Opposite of White (titolo provvisorio) di zischlermann filmproduktion di Berlino. A dirigerla Natja Brunckhorst che ha anche scritto questa sfida compiuta da uno psicoterapeuta specializzato in riabilitazione dalla droga e appassionato alpinista che accompagna cinque pazienti attraverso le Alpi perchè convinto che la montagna li possa aiutare a superare la dipendenza.Le case di produzione altoatesine supportate in pre-produzione da IDM sono invece la Giafatto Entertainment di Bolzano, che riceve un finanziamento di 24.700,00 Euro per lavorare allo sviluppo del suo primo progetto, The dream of the shepherd (titolo provvisorio), sceneggiato e diretto da un giovane regista israeliano Ofir Raul Graizer (The Cakemaker) e, sempre bolzanina, la Miramonte Film, che sta lavorando a Young Power (titolo provvisorio), documentario di Marzia Mete, coinvolta anche nella regia insieme ad Andreas Pichler. Quest’ultimo progetto lancia un esperimento nuovo e molto curioso: cosa succederebbe in un mondo governato da bambini? Il sostegno di IDM in questa fase è di 23.000,00 Euro.Se Reinhold Messner aveva ripercorso la nascita dell’arrampicata sportiva sulle Alpi, Robert Peroni – anche lui alpinista ed esploratore altoatesino – nel 1985 si era spinto fino in Groenlandia per entrare in contatto con la popolazione indigena degli Inuit. Il documentario che racconta questa esperienza è The Red House – La casa rossa (titolo provvisorio) di Francesco Catarinolo e Peter Bardehle, prodotto dalla torinese Tekla in co-produzione con la tedesca Vidicom Media e sostenuto in fase di pre-produzione da IDM Film Fund & Commission con 18.000,00 Euro.Chiude il quadro dei progetti finanziati dalla Film Fund & Commission altoatesina a questo 1° call dell’anno, Nafsi Africa (titolo provvisorio), unico progetto belga, prodotto dalla Playtime Films di Bruxelles e sempre legato al cinema del reale. Il documentario di Nika Saravanja riceve un sostegno di 16.000,00 Euro da IDM per sviluppare la storia di Steve che cerca di aiutare i bambini più bisognosi attraverso il teatro, portando in giro uno spettacolo acrobatico con il suo gruppo ‘Nafsi Africa’, con il quale gira l’Europa, divenendo spesso vittima di razzismo.

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