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15/03/2017

Il prezzo del film: decide l'algoritmo

Sara Bettoni Corriere della Sera di Milano


Il biglietto del cinema dal costo variabile prende piede. Dopo l'esordio al Plinius un anno fa, altri due multisala hanno adottato la soluzione della start up Dynamitick. E intanto si ampliano i servizi per i cinefili e si allunga la lista delle sale in città.
Cinema intelligenti
Il nuovo volto del cinema milanese passa attraverso algoritmi, incroci con ristoranti e bar, spazi bimbi, sale anteo_per_il_palazzo_del_cinema_281che spuntano tra i grattacieli o rinascono dalle ceneri di vecchi cinematografi abbandonati. Così anche la «settima musa» tiene il passo coi tempi e non dimostra i suoi 120 anni. E se è vero che le sale sono in diminuzione (135 nel 1960, oggi 27 a Milano e 14 multisala in regione), per rilanciare il grande schermo si pensa a un'evoluzione della struttura che ruota attorno al rito del film. A partire dai prezzi dei biglietti.
Tariffe fluttuanti
La novità è partita da poco meno di un anno al cinema Plinius. Il 13 maggio nelle sale di viale Abruzzi si è sperimentato per la prima volta il biglietto «a prezzo variabile». Un'idea nata negli Stati Uniti, che la start up Dynamitick ha portato in Italia. Alla base della variazione delle tariffe, un algoritmo che tiene conto di quaranta fattori. «Si va dal tempo atmosferico ai nomi degli attori della pellicola, fino alle recensioni uscite» spiega Milo Corcione, che ha fondato l'impresa insieme a Federico Quarato, Marco Alò e Massimo Dell'Erba. Il Plinius ha introdotto íl meccanismo inizialmente solo il venerdl, ma poi lo ha esteso a tutti i giorni festivi. Il perché lo spiegano i numeri: spettatori in aumento del 15 per cento, ricavi in crescita del 13 per cento e un incremento delle prenotazioni online del 105 per cento.
Proprio il prezzo vantaggioso nella scelta anticipata del film ha conquistato una fetta di mercato che prima non frequentava il cinema. «Così le strutture con cui collaboriamo hanno nuovi ingressi» continua Corcione.
Gli altri aderenti
Sulla scia del Plinius il biglietto «dinamico» ha colonizzato altri due cinema. Il primo, Le Giraffe a Paderno bugnano, in mano agli stessi proprietari del multisala di viale Abruzzi. Qui i prezzi fluttuano il lunedl, martedì e giovedì «E siamo partner anche del Movie Planet di Busnago - prosegue il fondatore di Dynamitick - che adotta le tariffe variabili tutta la settimana». Il sistema permette di ottimizzare le vendite, riempire le sale nelle fasce orarie meno frequentate. I quattro imprenditori lavorano intanto a un altro strumento, che semplificherà ai gestori di cinema l'organizzazione del lavoro e delle proiezioni. «E una novità che presenteremo a luglio a Ciné, le giornate professionali dedicate a chi fa parte del settore» spiega ancora Corcione.
I servizi
Ma nell'orizzonte cinematografico milanese spuntano anche novità dal punto di vista dei servizi al cliente. I cantieri in corso all'Anteo per il Palazzo del Cinema prevedono la creazione di una "nursery", uno spazio bimbi con animazione per permettere ai genitori di godersi il film in tranquillità. In arrivo anche il primo ristocinema italiano, un sushi bar. Inaugurazione prevista a settembre 2017.
C'è poi chi, come il cinema Mexico di via Tortona, pensa alla mobilità sostenibile e il lunedì sconta il biglietto a chi arriva in bicicletta. La maggior parte delle sale prevede poi un bar, ma tra i più originali c'è l'apecar di Cinewanted. Lo spazio (aperto a fine gennaio 2017 grazie a un "crowfunding" promosso dal Comune) ha allestito l'area ristoro sulle tre ruote, all'esterno del locale.
Nuovi spazi
La lista degli indirizzi per i cinefili è destinata ad allungarsi. Sette sale spunteranno a CityLife in gestione ad Anteo spa, mentre in via Terraggio il Cinema Orchidea sarà ristrutturato (i lavori dovrebbero partire quest'anno) e destinato a proiezioni d'essai, ma il suo futuro è ancora tutto da scrivere. In progetto anche la riapertura del cinema Casoretto, come spazio multifunzione in mano al quartiere.

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